[57]: Conferenza

Per maggiori informazioni consultate la locendina dell’evento: LOCANDINA

[55]: Messaggio del presidente per la Santa Pasqua 2012

Cari amici,
quando ero studente del quinto anno di Medicina (correva l’anno 1977), uno dei docenti di Pediatria si chiamava Franco Panizon: anche se c’era la differenza di una “zeta”, contavo sulla quasi omonimia per ottenere un trattamento di favore all’esame. Destino volle che proprio in quell’anno il Prof. Franco Panizon si trasferisse da Padova per dirigere la clinica pediatrica dell’ospedale Burlo Garofolo di Trieste. Una volta laureato cercai l’occasione per incontrare personalmente questo mio quasi parente. Purtroppo riuscii solo a fare quattro chiacchiere al telefono. Fu in una di queste che il professore mi raccontò come effettivamente tra i Panizzon e i Panizon era documentata dal 1500 una stretta parentela. Si trattava di un’unica famiglia ebraica che abitava ai piedi dei Colli Berici. Dopo la conversione al cristianesimo alcune famiglie si trasferirono a Venezia, mia città natale, dove attualmente si annoverano i cognomi Panizzon, Panizon e Panisson, quest’ultimo frutto della pronuncia lagunare che privilegia il suono della “s” a quello della “z”. Reso edotto che i miei antenati erano ebrei, mi sono voluto documentare sul significato della Pasqua in queste due grandi religioni.

La parola ebraica “pesach” significa passare oltre e deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il Signore, vedendo il sangue dell’agnello sulla porta delle case di Israele, passò oltre, colpendo solo i primogeniti maschi degli egiziani. La Pesach indica quindi la liberazione di Israele dalla schiavitù sotto gli egiziani e l’inizio di una nuova libertà con Dio verso la terra promessa.
Il giorno della Pesach per gli Ebrei cade il quattordicesimo giorno del mese di Nisan. La pasqua ebraica dura otto giorni e oltre al simbolo dell’agnello, troviamo il pane azzimo. Infatti, durante il passaggio dall’Egitto alla Terra Promessa, attraverso il Mar Rosso, non c’era il tempo per aspettare la lievitazione.
In sintesi la Pasqua ebraica celebra la liberazione dalla schiavitù d’Egitto, ricordo e ringraziamento a Dio per il passagio del Mar Rosso, ma ha anche il significato allegorico di purificazione.

La Pasqua cristiana ricorda la risurrezione di Gesù, che sancisce l’instaurazione della nuova alleanza e l’avvento del regno di Dio. Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna racchiude quindi in sé tutto il mistero cristiano: con la Passione, Cristo si è immolato per l’uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta , permettendogli quindi di passare dai vizi alle virtù; con la risurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all’uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel Giorno Finale, ma anche il risveglio alla vita vera. La Pasqua si completa con l’attesa della Parusia, la seconda venuta, che porterà a compimento le Scritture. (tratto da “Wikipedia”)..
Nella cena del Giovedì Santo la Pasqua di Cristo sostituisce la Pasqua dei Giudei e il ricordo della morte del Figlio sostituisce il ricordo del Passaggio, evidenziando l’immolazione mistica del cenacolo.
La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva alla prima luna piena successiva all’equinozio di primavera. Tuttavia i cristiani ortodossi tendono a farla coincidere con la Pasqua ebraica e pertanto quest’anno in Grecia e in altri paesi a prevalenza cristiano-ortodossa cadrà il 15 di aprile. Altra curiosità è che in Portogallo il Giovedì Santo è festivo a tutti gli effetti civili, mentre non lo è il Lunedì dell’Angelo. Quest’ultimo prende il nome dal fatto che in questo giorno si ricorda l’ncontro dell’Angelo con le donne giunte al sepolcro. Il Vangelo narra che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato. Apparve quindi loro un Angelo che disse: “Non abbiate paura! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E’ risorto”. La tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo (lunedì), forse perché i Vangeli indicano “il giorno dopo la Pasqua”, anche se evidentemente quella a cui si allude è la Pasqua ebraica, che cade di sabato. Lo Stato italiano nel dopoguerra ha stabilito che il lunedì dopo Pasqua è un giorno festivo a tutti gli effetti civili. E’ stato creato per “allungare” la festa di Pasqua, esattamente come è avvenuto per il 26 dicembre.

Il mio augurio è che tutti noi insieme con le nostre famiglie possiamo trascorrere una serena Santa Pasqua. Ricordiamoci che il Signore ci chiama al bene. Anche se i tempi sono difficili (molte tasse, poco lavoro), possiamo sempre offrire al nostro prossimo un sorriso e condividere con lui la gioia del messaggio evangelico: Cristo è risorto e ha vinto la morte!

Un abbraccio,
Giuseppe Panizzon

[54]: Verbale riunione del Consiglio Direttivo

Sabato 24 marzo 2012 presso la sede del Collegio Universitario di Santa Giustina in Padova si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Associazione.
Alle ore 15,20 il Presidente Giuseppe Panizzon dichiara aperti i lavori.
Sono presenti i signori: Giuseppe Panizzon, Renato Poletti, Nicola Barbon, Tommaso Stecca, Giorgio Veronesi, Matteo Ioan, Padre Abate Emerito Don Innocenzo Negrato. In rappresentanza degli studenti del Collegio: Dario Turchetto, Francesco De Simoi, Francesco Testa. In collegamento telematico è presente il Consigliere Giorgio Quer.
Il Presidente da lettura dell’Ordine del Giorno:
- Approvazione del bilancio;
- Celebrazione del 50° anniversario del Collegio;
- Acquisto del nuovo computer per gli studenti.

Il Tesoriere Nicola Barbon da informazione dell’attuale situazione economica: Il saldo al 19/03/2012 sul conto dell’associazione è di 1705,71 Euro. Segue uno storico riepilogativo:

DATA Dettaglio

Entrate

Uscite

17/10/10 Saldo conto corrente

641,11

Spese stampe conferenze tenute 2010/2011

86

Spese gestione e chiusura conto corrente precedente

124,43

21/10/10 Quote soci raccolte assemblea 2010

602

Bonifici quote soci e donazioni dal 17/10/2010 al 05/06/2011

315

05/06/11 Apertura nuovo conto tipo “Unicredit Genius Card”

5,5

Acquisto delle cravatte (Acconto + Saldo)

1544

Stampa e spedizione lettere 2011

108,8

Spese aperitivo di benvenuto assemblea 2011

83,08

Quote soci raccolte assemblea 2011

637,2

Donazioni per acquisto cravatte

950

Bonifici quote soci e donazioni dal 06/06/2011 al 19/03/2012

550

Pagamento spese gestione sito web

37,79

19/03/12 Saldo conto corrente

1705,71

Il Consiglio Direttivo approva all’unanimità.
Si apre, dunque, la discussione sulla celebrazione del cinquantenario del Collegio. Gli Associati propongono i seguenti eventi celebrativi:
- Concerto della corale del Maestro Toffolo di Mira, preventivo di circa 3000€;
- Messa solenne corale delle ore 11,00 ad opera di Andrea Veronesi;
- Spettacolo teatrale (“Il fantasma di Canterville” o “Ecco la sposa!”);
- Conferenza di Ingegneria prevista per il 10 maggio p.v.;
- Conferenza di Medicina da organizzare per l’autunno 2012;
- Conferenza con personalità di spicco proposta da Renato Poletti.

Il Comune di Padova, interpellato nella persona della Dott.ssa Cisotto offre il solo supporto pubblicitario alla celebrazione dell’anniversario con la pubblicazione sulla loro brochure trimestrale.
Si discutono le modifiche da apportare al logo ufficiale dell’evento, proposto dal Dott. Rizzo.
Il Padre Abate Don Innocenzo consiglia all’Assemblea il tema adatto alla celebrazione: organizzazione di eventi prettamente culturali e non ludici da offrire alla popolazione universitaria sia del Collegio che di Padova in senso lato.
Si discute, dunque, sulla realizzazione di un “almanacco multimediale” da realizzare con tutte le foto raccolte nel corso dei 50 anni di vita del Collegio. Si decide di realizzarlo e di venderlo come “gadget” (pennetta USB con logo dell’Associazione) alla prossima Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo approva all’unanimità.

Infine, all’ultimo ODG, si propone l’acquisto di un nuovo computer da donare agli studenti del Collegio in sostituzione ad uno presente nel collegio che è guasto. La donazione di un nuovo computer si rivela inoltre di grande aiuto per gli studenti del collegio in quanto non sono in grado di sostenere la spesa in maniera autonoma
Posto l’accento sul ruolo culturale dell’Associazione che deve essere tanto promotrice culturale quanto sostegno per gli studenti, il Consiglio Direttivo approva all’unanimità.
In conclusione il CD delibera la data della prossima Assemblea Ordinaria dei Soci: 28 ottobre p.v. in Padova.
Il Segretario dichiara chiusi i lavori alle ore 16,46.

Padova, 24 marzo 2012.
Il Segretario, Tommaso Stecca

[53]: Strumenti informatici per gli studenti del collegio

Egregia Associazione degli Studenti di Santa Giustina,
uno dei computer in dotazione agli studenti del collegio non é più funzionante e per questo non tutti gli studenti hanno la possibilità di utilizzare il computer. In particolare, diversi programmi didattici richiedono una capacità computazionale elevata, per cui é necessario un buon processore per farli girare.

Chiediamo se possibile all’Associazione di contribuire per l’acquisto di un computer nuovo, per permettere a tutti gli studenti, anche quelli non dotati di computer portatile, di sfruttare i più moderni programmi informatici.

Una possibile proposta di acquisto che abbiamo selezionato da MediaWorld e’ la seguente:

Desktop + mouse + tastier Packard Bell: 539,90 €
Dettagli tecnici:
– processore i5 2400 quad (3,1GHz fino a 3,4 GHz- 6 MB cache)
– 4 GB RAM DDR3
– Scheda video GT530 2GB Dedicati
– HDD 1TB
– Monitor Acer LCD 22″ V223HQV 119,90€ TRONY
– LCD 22″-1920×1080-C.20.000:1-L200CD/MQ-RIS.5MS
– FREQ.H/V80KHZ/75HZ-ANG.170GR-PP 0.248-VGA

Ringraziamo per la disponibilità’, Distinti saluti.
Gli studenti del collegio di Santa Giustina

[52]: San Benedetto

Tra pochi giorni ricorre il 21 marzo.
Penso che tutti noi abbiano in mente l’adagio “per San Benedetto la rondine sotto il tetto”.
Certo, sappiamo che ora San Benedetto si festeggia anche l’11 luglio, che San Benedetto è stato proclamato Patrono dell’Europa…
Ma in questo momento il mio pensiero va a tutti noi perché riprendiamo lo slancio primaverile di una rondine.
Un cordiale saluto.

Il Presidente, Giuseppe Panizzon

[51]: Auguri di Natale del Presidente

Cari amici,
è con un po’ di emozione che scrivo i miei primi auguri di Natale in qualità di presidente.
“Et Verbum caro factum est et abitavit in nobis” “E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”
Queste splendide parole dell’Evangelista Giovanni non possono che portare gioia per tutti noi, sapendo il grande dono che ogni giorno il Signore ci fa. Il 2011 per me ha rappresentato la grande soddisfazione di vedere come crescono bene i nuovi arrivati nel consiglio direttivo e come è stato ben organizzato il raduno di ottobre. E’ stata inoltre per me una grande gioia poter contare durante tutto l’anno sulla calorosa ospitalità del Padre Abate Emerito Don Innocenzo, del Padre Abate Don Francesco e del Priore Don Filippo, ai quali va un mio particolare ringraziamento.
La crisi economica in cui versa l’Italia in questo finire dell’anno, faccia riscoprire a noi tutti che abbiamo studiato, che è arrivato il momento giusto per noi di Santa Giustina di lavorare con goia per dare un futuro migliore ai nostri figli.
Invito tutti a utilizzare con più sollecitudine il nostro sito web per condividere le nostre emozioni, insieme potremo crescere e diventare più forti.
Termino con un breve scritto di Madre Teresa di Calcutta.

E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

Un cordiale augurio di Buon Santo Natale e felice e sereno Anno Nuovo 2012, a voi tutti e alle vostre famiglie
Il Presidente, Giuseppe Panizzon

[50]: Cinquantenario del Collegio di Santa Giustina

Cari amici,
tra circa un mese l’anno finisce e ci attendono le sfide per il 2012!
Come forse ricordate sarebbe intenzione del Padre Abate celebrare il cinquantenario del nostro collegio, che ha cominciato la propria attività nel 1961. Dovremmo tutti sforzarci di elaborare un’idea per questo anniversario.

Da parte mia ho sentito la segretaria dell’assessore alla cultura della città di Padova. Da parte loro ci sarebbe l’intenzione di appoggiare una locandina che dovrebbe comprendere circa quattro eventi, da collocarsi nella primavera del 2012. Ho pensato che uno di questi potrebbe essere un concerto corale da tenersi nella basilica di Santa Giustina. Cos’altro suggerite?

Un carissimo saluto.
Il Presidente, Giuseppe Panizzon

[49]: Foto Incontro 2011

Sul link Galleria Foto abbiamo pubblicato una selezione delle foto dell’incontro del 16 Ottobre 2011.
Commentate pure nello spazio dopo ogni foto!

Pietro e Giorgio Quer

[48]: Verbale dell’Assemblea Ordinaria degli Associati, 16 ottobre 2011

scarica la versione in .pdf: 2011_10_16_verbale

Domenica 16 ottobre 2011 presso la sede del Collegio Universitario Santa Giustina in Padova si è riunita l’Assemblea degli Associati.

Alle ore 10 i convenuti sono stati accolti dai membri più giovani del Consiglio Direttivo che li hanno accompagnati nelle formalità della registrazione all’Assemblea e per i nuovi iscritti della iscrizione all’Associazione.

A seguire la Santa Messa celebrata dal Padre Abate Emerito Don Innocenzo Negrato con la lettura della liturgia dal Vangelo secondo Matteo (Mt 22,15-21). Durante l’Omelia ha invitato a pregare per la nostra Associazione e si è augurato che noi tutti sappiamo usare nel nostro agire la stessa onestà che Gesù chiede al suo popolo quando  chiede di dare a Dio quel che è di Dio e a Cesare quel che è di Cesare. Infine, ha ricordato i giovani laureati affinché non si dimentichino di essere uomini di mondo, ma anche uomini di Carità.

Al termine abbiamo consumato il pranzo durante il quale ci ha fatto visita Padre Abate Don Francesco che ci ha salutato, rinnovando la proverbiale ospitalità benedettina, augurandoci un felice proseguimento.

Nel primo pomeriggio si sono aperti i lavori dell’Assemblea dell’Associazione con il caloroso saluto del Padre Abate ai partecipanti contraddistinto dalla sua paterna benevolenza. Ha espresso grande soddisfazione nel vedere un’alta affluenza e la presenza di nuovi Associati in un clima di fraterna amicizia e cordialità. Successivamente ha richiamato l’attenzione verso il contingente e in modo particolare verso la difficile situazione economica del nostro Paese vissuta anche all’interno del Collegio sollecitando un impegno più vivo da parte dell’Associazione.

Il Presidente, successivamente, porge il suo benvenuto all’Assemblea e ringrazia sentitamente il Padre Abate per l’accoglienza e l’ospitalità e Don Filippo per il suo contributo essenziale nell’organizzazione annuale dell’evento grazie al suo ruolo di mediazione tra la comunità benedettina e l’Associazione. Anche il Presidente si sofferma sulle attuali difficoltà economiche del Paese e conferma la sua volontà, come quella di tutta l’Associazione, di aiutare lo studente in questo momento rendendolo più responsabile e preparato nell’ottica del suo ruolo nella società del domani.

Al termine, il Presidente esprime la volontà di lasciare la sua carica pressato dai numerosi impegni che lo tengono distante da un ruolo attivo nella vita associativa e indica il Vice Presidente Giuseppe Panizzon come successore designato.

Il nuovo Consiglio Direttivo è così formato:

Presidente: Giuseppe Panizzon

Vice Presidente: Renato Poletti

Tesoriere: Nicola Barbon

Segretario: Tommaso Stecca

Consigliere: Giorgio Quer

Consigliere: Giorgio Veronesi

Consiglieri collaboratori esterni: Matteo Ioan e  Bruno Viano.

Il Dott. Giuseppe Panizzon accetta la carica assegnatogli e l’Assemblea approva all’unanimità.

Il neo Presidente dopo aver ricordato come Renato Poletti abbia sempre trasmesso il suo entusiasmo, la sua carica intellettuale e la sua sagace ironia ad ogni singolo associato, rivolge il seguente messaggio alla Associazione:

« Cari amici,

diventare Presidente della nostra Associazione mi onora e mi stimola ad agire, lo spero, in senso ulteriormente migliorativo.

Quando cinque anni fa mi giunse da parte di Pietro Quer l’invito ad iscrivermi, non ebbi alcun dubbio nel farlo subito.

Gli anni trascorsi a Santa Giustina come studente mi hanno consentito di inserirmi nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana con una marcia in più. Il carisma del Padre Abate Don Innocenzo e l’entusiasmo con cui ci saluta nella prima news del nostro sito web mi hanno convinto a diventare uno dei soci fondatori.

Rincontrare colleghi conosciuti in collegio circa trent’anni fa è stata una grande gioia. Una gradita sorpresa è constatare che i giovani del presente, nonostante le incertezze economiche del momento, hanno ancora una forte e sana voglia di cimentarsi nella palestra della vita.

Non dimentichiamo che l’odierna società globalizzata permette uno scambio di informazioni inimmaginabile anche solo una decina d’anni fa, tuttavia nello scorso secolo l’economia italiana e mondiale offrivano possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro molto più concrete.

Vorrei ricordare quanto il Santo padre Benedetto XVI ha pronunciato ad Ancona lo scorso 11 settembre a conclusione del Congresso Eucaristico Italiano: “Per superare l’incertezza del precariato e il problema della disoccupazione serve un nuovo modello. Le forze del potere e dell’economia non bastano da sole ad organizzare la società, altrimenti all’uomo restano pietre anziché pane.” A uno dei giovani che gli manifestava la propria preoccupazione per il precariato ha risposto: “Il nostro è un tempo non facile, soprattutto per voi giovani. La difficoltà di trovare un lavoro stabile stende un velo di incertezza sull’avvenire e incide in modo negativo sulla crescita della società.”

Da parte mia sento di poter chiedere a tutti quelli che credono nella nostra Associazione il coraggio di accettare questa sfida.

Il motto del nostro stemma recita: “ORA, STUDE, LABORA”. Io lo tradurrei così: chi sa mettersi in sintonia con Dio, chi si dedica con passione allo studio, trova la possibilità di lavorare con soddisfazione e farà sì che il proprio lavoro si riverberi positivamente verso il prossimo.

Durante la presidenza di Renato Poletti, con il sostanziale contributo del gruppo giovani, molto si è fatto. Accenno solo ai raduni annuali, ai confronti formativi tra professionisti di spicco e gli studenti e i neolaureati, alle gite svoltesi in Veneto e in altre regioni d’Italia, all’acquisto di un PC. Tutto ciò è stato possibile anche per la generosa e imprescindibile ospitalità dei monaci benedettini.

Per il 2012 spero di centrare tre obiettivi: aumentare il numero degli iscritti, celebrare come meritano i 50 anni dalla fondazione del nostro Collegio e costituire una borsa di studio annuale da destinare ad uno studente meritevole e che si trovi in particolare difficoltà economica. »

A seguire, il Segretario Tommaso Stecca rinnova il ringraziamento per la calorosa ospitalità riservataci anche quest’anno dalla comunità benedettina e dal Padre Abate Emerito Don Innocenzo. Ringrazia il Presidente uscente per l’impegno di questi anni e fa i migliori auguri al neo Presidente Panizzon. Successivamente, illustra brevemente le attività svolte in questi anni dalla nostra Associazione. Pone l’accento sulla necessità di un impegno costante da parte di tutti i Soci per un maggior coinvolgimento nella vita dello Studente all’interno del Collegio Universitario promuovendo incontri di interesse culturale che siano di stimolo e di riflessione per il prossimo futuro lavorativo.

Dunque, la parola viene presa dal Tesoriere Nicola Barbon che dà lettura del rendiconto economico-finanziario all’esercizio chiuso il 16 ottobre 2011 le cui risultanze sono le seguenti:

Saldo cassa al 17 ottobre 2010__________________________ € 614,11

Ricavi dell’esercizio dal 17 ottobre 2010 al 16 ottobre 2011____ € 3424,20

Costi dell’esercizio dal 17 ottobre 2010 al 16 ottobre 2011_____ € 2501,81

Utile di esercizio______________________________________ € 922,39

Saldo di Cassa al 16 ottobre 2011_________________________ €1563,50

Il bilancio viene approvato all’unanimità.

In chiusura, il Consigliere Giorgio Quer ringrazia calorosamente il Presidente uscente ricordando all’Assemblea dei Soci il grande impegno e amore profuso nella fondazione della Associazione conferendole forma giuridica e nell’ideazione e creazione del nostro logo.

Il Segretario ha, dunque, dichiarato chiusi i lavori per questa sessione rinnovando l’invito alla prossima Assemblea del 2012.

Per concludere con un ulteriore momento conviviale questa giornata patavina, i partecipanti hanno avuto l’occasione di visitare l’orto botanico dell’Università di Padova sotto la guida di Achille Loro oppure il campanile dell’Abbazia di Santa Giustina accompagnati da don Federico che ha illustrato le opere di ristrutturazione e ammodernamento avvenute nel corso dei secoli.

F.to il Presidente, Giuseppe Panizzon

F.to il Segretario, Tommaso Stecca

F.to il Tesoriere, Nicola Barbon

[47] – Lettera di invito agli Associati

Carissimi,

dal 2007 ci ritroviamo ogni anno a Padova presso il collegio di Santa Giustina per il raduno annuale della nostra Associazione. E’ un momento di gioia, riflessione e di incontro tra gli attuali studenti e un folto gruppo di laureati di ogni età che fanno parte dell’Associazione, con mogli e figli.

Ad accoglierci, con il consueto calore, il Padre Abate Emerito Don Innocenzo.

Siamo arrivati al 5° incontro e come ogni anno ci sono diverse iniziative che portiamo avanti e che vogliamo discutere con te, le puoi vedere sul sito web http://www.collegiosantagiustina.it . Quest’anno in particolare abbiamo organizzato presso il collegio universitario alcuni seminari a tema, con professionisti e professori che hanno aperto una discussione con gli attuali studenti del Collegio sulle prospettive per i nuovi laureati. Durante l’incontro di quest’anno, vogliamo promuovere un nuovo momento di dialogo tra studenti e professionisti. Se sei interessato a discutere della tua professione con gli studenti, in via informale, durante la giornata, ti invitiamo a contattarci, di modo da poter organizzare al meglio la giornata e far avere il tuo nominativo agli studenti.

In un secondo momento, ci sarà anche la possibilità di vedere le nuove cravatte con lo stemma dell’Associazione. Sono state confezionate cravatte di colore blu o di colore bordeaux. Ti invitiamo a visitare il sito web dell’Associazione per vedere alcune foto. Se sei interessato, potrai acquistarle durante il ritrovo.

Tutto questo ha richiesto da parte nostra un po’ di tempo e un po’ di denaro. Poiché la nostra Associazione vive solo di contributi liberi, ti chiediamo di aderire ad essa con un versamento minimo di euro 20 all’anno, fermo restando che gli studenti possono aderire all’Associazione senza nulla pagare. Il contributo può essere versato di persona durante l’incontro, o con un bonifico al nostro conto corrente bancario, intestato al Tesoriere dell’Associazione: Nicola Barbon. Il conto è stato intestato al Tesoriere per evitare onerose spese di gestione. Le coordinate bancarie sono: IBAN: IT 93 F 02008 32974 001156425882, Banca: Unicredit Banca

Il prossimo raduno è convocato a Padova per domenica 16 ottobre 2011, con il seguente programma:
- Ore 10: Accoglienza
- Ore 11: Santa Messa in Basilica
- Ore 12: Aperitivo nella loggia del Collegio
- Ore 13: Colazione nella Mensa del Collegio
- Ore 14.30: Riunione dell’Assemblea
- Ore 16.30: Visita all’Orto Botanico di Padova
- Ore 17.00: Chiusura Incontro

Certo di incontrarti presto a Padova, ti auguro di continuare con profitto e soddisfazione lo studio e il lavoro. Ricordati di fare opera di proselitismo con quanti hai conosciuto durante la tua permanenza a Santa Giustina, più siamo a partecipare e più proficuo diventa lo scambio di idee ed esperienze. Se hai bisogno di un alloggio per la notte precedente o successiva l’incontro, ti preghiamo di contattare don Filippo (049 8220431).

La conferma della tua presenza è necessaria ai fini organizzativi. Ti invitiamo a confermare la tua presenza specificando il numero di familiari che partecipano al pranzo a giorgio.quer@studioquer.it .

Un abbraccio,

Il Presidente,

Renato Poletti

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