[116]: Pasqua di Resurrezione 2019

Carissimi,
ci siamo lasciati alle spalle l’inverno e tra poco, il prossimo 21 aprile, si celebrerà la Santa Pasqua.
Per noi cristiani, il dolore e la sofferenza preludono alla gioia e alla felicità piena.La nostra forza è sapere che anche nei momenti più bui Gesù è con noi. Assumendo natura umana Egli sperimenta la morte per crocifissione. Il terzo giorno risorge e annuncia che la morte è vinta. Appare in carne ed ossa a Sua Madre e alle altre donne che gli sono state vicine durante il martirio. Conversa e cena con i suoi discepoli.Il mio personale augurio è che di fronte alle difficoltà, la speranza e l’amore per noi stessi e per il nostro prossimo non vengano mai meno.

Ai Monaci Benedettini, agli studenti e laureati e ai loro cari, i miei più cordiali auguri di una Serena e Lieta Pasqua 2019.

Giuseppe Panizzon,
presidente dell’Associazione Allievi del CUSG

Quale iconografia per questa occasione ho scelto “Cristo e il buon ladrone” di Tiziano Vecellio, databile verso il 1560 e conservato nella Pinacoteca Nazionale di Bologna e “La Resurrezione di Gesù Cristo” di Raffaello Sanzio, databile nel 1501 e conservato nel Museo d’Arte di San Paolo del Brasile.

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[115]:Verbale riunione CD del 23 Febbraio 2019

In perfetto orario alle 11:30 di sabato 23 febbraio si è svolto il primo consiglio direttivo del 2019 dell’associazione studenti CUSG.
Siamo stati ricevuti dal Padre Abate Don Innocenzo nel suo studio privato.
Oltre al sottoscritto erano presenti Giuseppe Panizzon, Angelo Matassi, Pietro Quer, Simone Mezzavilla, laureando in Bioingegneria in qualità di rappresentante degli attuali studenti del CUSG. Assente giustificato Matteo Ioan impegnato in un Master postlaurea a Milano.
Prima di affrontare i tre punti all’ordine del giorno, Giuseppe ha portato il saluto di Renato Poletti, nostro presidente emerito, il quale ha provveduto dopo un periodo di silenzio a bonificare la quota sociale per il 2019 al nostro tesoriere.

Primo punto all’ordine del giorno: quote sociali.
Angelo ha relazionato circa il bilancio economico del 2018. A fronte di un saldo negativo, durante il 2018, sia il Collegio sia il Monastero sono stati collegati Wi-Fi. Il progetto e i lavori di attua

zione sono stati seguiti passo passo da lui stesso ma con una capillare e costante presenza degli studenti e di Simone. Questo fatto concreto ha suscitato un notevole entusiasmo di tutti gli studenti i quali si sentono sempre più parte attiva dell’Associazione. Tutti i presenti hanno commentato questo importante aspetto e in pieno accordo con quanto suggerito da Don Innocenzo si è stabilito quanto segue.
Durante il colloquio per l’ammissione dei nuovi studenti Don Innocenzo li informerà che in modo automatico faranno parte dell’Associazione a titolo completamente gratuito. Per tutti gli altri di cui Giorgio Quer ha l’elenco, essi continueranno a far parte dell’Associazione auspicando da parte loro un contributo da bonificarsi al tesoriere. Il contributo annuale potrà anche essere versato in occasione del Raduno di ottobre. Ciò consentirà al tesoriere di far pubblicare sul sito web quanto si è speso e quanto resta ancora da pagare.
All’unanimità si stabilisce che quanto si raccoglierà con quote sociali e donazioni dovrà essere impiegato per progetti concreti del tipo: contributo economico di solidarietà per la famiglia di uno studente in difficoltà finanziarie, spese di cancelleria, acquisto di hardware e software per gli studenti, organizzazione di eventi culturali ben specificati a favore del prestigio del collegio e degli studenti.

Il secondo punto all’ordine del giorno riguarda proprio gli eventi culturali.
Giuseppe preannuncia che un suo collega cardiochirurgo in forza all’ospedale Gaslini, conosciuto prima ancora che a Genova negli anni ‘90, già negli anni ’80 durante il corso di specializzazione in cardioangiochirurgia a Padova, sta preparando un articolo per il nostro sito dal titolo “Stato dell’arte della cardiochirurgia nella Repubblica Popolare di Cina”, paese in cui si è recato più volte ad operare con una equipe medica e infermieristica italiana. Tutto ciò ovviamente a costo zero.Angelo si impegna a coinvolgere il Prof. Balduino Simone per un evento formativo da tenersi a Santa Giustina nei prossimi mesi.

Il terzo punto all’ordine del giorno riguarda le strategie per il futuro.
Simone Mezzavilla e il sottoscritto si impegnano per aumentare ulteriormente l’entusiasmo creatosi nei più giovani organizzando un vero e proprio gruppo giovani che lavorerà in sinergia con il già attivo gruppo dei più anziani. Quest’ultimo modus operandi vede la totale e partecipata approvazione di Don Innocenzo.

Si stabilisce che il prossimo raduno avrà luogo domenica 20 ottobre 2019.
Giuseppe ricorda che, come da statuto, in quella occasione si svolgeranno le votazioni per il rinnovo del consiglio direttivo che rimarrà in carica nel triennio 2020-2022. Giuseppe sottolinea che possono candidarsi tutti gli attuali componenti il CD e anche gli studenti non laureati del CUSG.
Angelo preannuncia che non si ricandiderà, ma ben volentieri sarà sempre disponibile per l’Associazione in qualità di consulente esterno.
Giuseppe rende noto che ha intenzione di regalare agli studenti del collegio numerosi libri di argomento medico, datati certamente, ma ricchi ad esempio di illustrazioni anatomiche che conservano una piena attualità.
Pietro ha intenzione di regalare agli studenti centinaia di volumi di argomenti vari in formato digitale. A questo proposito propone di sviluppare un progetto con il coinvolgimento deg

li attuali studenti del CUSG, per la creazione di una biblioteca virtuale del collegio, di cui si farà carico personalmente essendo un esperto in materia.
Alle 12:45 concludiamo i lavori, non prima di aver rivolto un caloroso ringraziamento a Don Innocenzo che si farà portavoce di un particolare saluto al Padre Priore Don Filippo e al Padre Abate Don Giulio, i quali seguono con attenzione e partecipazione il divenire delle nostre attività.
Prima dei saluti Pietro scatta numerose foto a tutti i presenti e in particolare all’Abate Emerito Don Innocenzo con Simone e il sottoscritto che avranno il compito di rendere sempre più radicata l’attività dell’Associazione nei nuovi arrivati.

Il segretario dell’Associazione studenti del CUSG, Ing. Alberto Mazzocco

[114]: Auguri di Natale e buon nuovo anno 2019

Carissimi,
nel porgere gli auguri, a tutti voi studenti e a quanti sono già laureati, mi sono ispirato allo splendido articolo pubblicato sul nostro sito web dal prof. Balduino Simone che cita la Regola di San Benedetto: “Ausculta, filii, praecepta magistri”; “Ascolta, o figlio, gli insegnamenti del maestro”.

“Ascoltare” non significa “sentire” ma “adeguarsi”.

Queste parole, che segnano l’inizio della Regola, attualmente sono distrutte da tanti “rumori” che non permettono lo scambio di esperienza tra i giovani e noi più anziani.

Come immagine per questo Natale ho scelto la “Madonna del Parto” spettacolare affresco di Piero della Francesca (sommo pittore italiano nonché matematico, esperto nel creare le prospettive). Il Natale celebra proprio la venuta di nostro Signore Gesù.

Un particolare augurio rivolgo al Padre Abate Don Innocenzo, al Padre Abate Don Giulio e al priore Don Filippo, che con costanza e attenzione sostengono la nostra Associazione.

Il Presidente dell’Associazione
Giuseppe Panizzon

 

[113]: Ritrovo Santa Giustina: 14 Ottobre 2018

Carissimo Associato,

con grande gioia ti annunciamo che siamo arrivati alla Undicesima edizione del nostro ritrovo!!!

Nel 2017 ci sono stati degli inconvenienti logistici, ma quest’anno il raduno si terrà regolarmente a Padova domenica 14 Ottobre 2018 presso l’Abbazia di Santa Giustina.

In questo incontro, discuteremo con gli attuali studenti e un folto gruppo di laureati di ogni età che fanno parte dell’Associazione. Mogli e figli sono sempre i benvenuti.
Ad accoglierci, con il consueto calore, il Padre Abate Emerito Don Innocenzo, il Padre Abate Giulio, il Padre Priore don Filippo e tutti i monaci dell’Abbazia.

Durante il ritrovo, verrà richiesto come ogni anno un piccolo contributo per le spese di gestione dell’Associazione, quest’anno abbiamo portato avanti diverse iniziative, tra cui l’installazione della fibra ottica per gli studenti del collegio, e la stampa di nuove cravatte che saranno presentate al prossimo incontro (prezzo indicativo € 15), per vederle visita www.collegiosantagiustina.it .

Ecco il programma del raduno.
– Ore 10:00 Accoglienza
– Ore 11:00 Santa Messa in Basilica
– Ore 12.00 Aperitivo
– Ore 13:00 Pranzo nella Refettorio dei Monaci, costo indicativo € 15
– Ore 14.00 Assemblea ordinaria
– Ore 15:00 Visita guidata all’interno dell’Abbazia “alla scoperta delle testimonianze nascoste della storia di S. Giustina,” un itinerario culturale alla scoperta di opere d’arte nascoste all’interno del monastero, dalle origini ad oggi.
– Ore 16.00 Chiusura Incontro

Se vuoi partecipare all’incontro, ti chiediamo conferma via email a giorgio.quer@studioquer.it  specificando il numero di familiari che partecipano al pranzo. Se hai bisogno di un alloggio per i giorni dell’incontro, puoi verificare la disponibilità chiamando il Padre Priore, don Filippo allo 049 8220431 .

Porta la tua macchina fotografica all’incontro! Potrai inviare le tue foto a scrivo@pietroquer.it , le foto verranno selezionate e faranno parte della memoria di questo evento, conservata nel sito http://www.collegiostangiustina.it !

Ti aspettiamo al collegio di Santa Giustina!

Un abbraccio,
l’Associazione studenti

[112]: Cravatte Santa Giustina

Sono disponibili le nuove cravatte dell’Associazione di Santa Giustina, di due colorazioni (vedi immagine sottostante).

Il prezzo indicativo sara’ di 15 euro, e potrete vederle al prossimo ritrovo (Domenica 14 Ottobre).

[111]: Ritornare a Santa Giustina

Chi ha vissuto in età giovanile nel Collegio universitario di Santa Giustina, presso l’Abbazia benedettina di Prato della Valle a Padova, ne conserva un ricordo indelebile per tutta la vita e, con l’incedere degli anni, sente sempre più il bisogno di ritornarci, per rivivere emozioni e sensazioni che ridanno vigore allo spirito.
Ogni ritorno a Santa Giustina porta immediatamente alla mente momenti importanti, nei quali furono “vissuti” valori sempre più rari. E si riscopre allora la grandezza incommensurabile degli insegnamenti Benedettini e della Regola, che ne costituisce il riferimento costante.
Nella crisi di valori che ci attanaglia e in quella economica che ne è la conseguenza, l’Europa e il mondo Occidentale, quello salvato dalla regola di San Benedetto, troverebbe oggi nel motto che è sintesi sublime della stessa, “Ora et labora”, l’orientamento certo da seguire.
La preghiera e il lavoro. La contemplazione e l’impegno fisico. L’anima e il corpo. La spiritualità e la praticità.
La Regola di San Benedetto è oggi, come non mai, di estrema attualità. Essa offre ad ogni comunità certezze di crescita umana, attraverso la pratica della moderazione, dell’attenzione concreta alle persone, dell’umiltà, dell’obbedienza, dell’amore per il lavoro.
Crescita umana, che è alla base di ogni affermazione professionale e del mondo del lavoro; di ogni tipo di lavoro, compreso quello governato da tecnologie avanzate, ove gli automatismi portano a magnificare le intelligenze artificiali, che non hanno spiritualità, e per questo sono prive di capacità di coinvolgimento e di gratificazione.
Di fronte al progredire spedito delle tecnologie senz’anima, solo la riscoperta del silenzio è fondamentale, per conservare umanità e amore di se stessi e verso gli altri.
Il silenzio significa ascolto e saper ascoltare è una dote fondamentale per chi ha il nobilissimo incarico di guidare altri uomini, condizione, questa, che accomuna molti di coloro che, negli anni giovanili dell’Università, hanno frequentato il Collegio di Santa Giustina e che oggi, ritornandoci, possono riascoltare, nei silenzi dei chiostri e nelle architetture maestose, parole mai dimenticate.
Nella cultura Benedettina, ascoltare non significa “sentire” ma “adeguarsi”.
Ausculta, filii, praecepta magistri”, “Ascolta, o figlio, gli insegnamenti del Maestro”. Queste parole, che segnano l’inizio della Regola, sono del tutto scomparse dalla vita quotidiana. I tanti “rumori” inutili, che la presidiano costantemente, impediscono a molti di ascoltare e tolgono ai giovani le occasioni di essere ascoltati.
Ascoltare è diventato molto impegnativo e non si ha mai il tempo né la pazienza per farlo, per ascoltare gli altri e per “ascoltare” se stessi, che richiede molto silenzio.
Così tutto finisce per essere coperto da rumori inutili, ripetitivi e sempre più fastidiosi per la mente per l’anima.
La riscoperta della Regola in età adulta è momento importante, per rinsaldare lo spirito e coglierne anche gli aspetti importanti, dedicati all’organizzazione del tempo e del lavoro. Questo aspetto, non solo non va sottovalutato, ma, per molti di coloro che hanno frequentato l’Università vivendo nel Collegio di Santa Giustina, e che hanno poi toccato vette importanti del lavoro, la rilettura della Regola nella parte dedicata a questo tema, può diventare oggi motivo di profonda riflessione sui modelli di organizzazione nel quale è inserito.
Solo chi riveste incarichi di responsabilità può cogliere le criticità maggiori che affliggono molte delle comunità di lavoro e non solo, e “scoprire” le modalità per migliorarsi e intraprendere vie nuove, che richiedono coraggio, umiltà e capacità di coinvolgere.
Il mondo del lavoro soffre oggi di carenze vistose, dovute principalmente all’incapacità dei “capi” di riscoprire la nobiltà del ruolo, costituita dal dover provvedere alla crescita dei collaboratori, attraverso l’umiltà di comprenderne le esigenze e le aspettative.
Questa grandezza della Regola può essere “riscoperta” in età adulta, quando si è inseriti nel mondo del lavoro e specialmente da chi ha l’incarico di guidare altre persone, ruolo sempre più difficile da esercitare in ambienti lavorativi, ove le tecnologie fanno tutto e le persone sentono più il lavoro come alienazione che gratificazione è momento di crescita personale e sociale
Ritornare a Santa Giustina, può e deve essere motivo, per gli adulti, di ristoro dalle fatiche esterne e di rifornimento di energie salutari, indispensabili per portare nel quotidiano mondo del lavoro sapienze organizzative e modelli gestionali che non hanno eguali; per i giovani, che frequentano percorsi universitari e vivono nel Collegio di Santa Giustina, testimonianza certa ed inconfutabile della grandezza dei luoghi che li ospita e dei valori che essa, da tanti anni trasferisce alle generazioni di studenti.
Perché generazioni diverse si sentano unite da una lunga linea comune, fatta di valori e di visioni concrete di come essi vadano vissuti, è necessario condividerne l’esigenza ed operare affinché ci siano momenti ed occasioni per rivitalizzarli e simboli che accomunano.

Lo smarrimento che accompagna i nostri giorni potrà essere ragione per “riscoprire” il Collegio di Santa Giustina, attraverso un’opera feconda di comunicazione, tra gli iscritti dell’Associazione che l’hanno frequentato e gli studenti, delle iniziative che si andranno ad intraprendere di testimonianza viva e proiettata nel futuro, attraverso il coinvolgimento dei giovani.
Questo obiettivo potrebbe apparire ambizioso, ma, proprio facendo riferimento costante ai valori della Regola, appare perfettamente raggiungibile.
Nessuna vetta è preclusa a chi sa unire alle potenzialità della mente, la spiritualità dell’anima, corroborata dalla costante visione dell’amore per il lavoro, quello che nel corso dei secoli ha prodotto opere meravigliose, che inorgogliscono il genere umano, per la genialità degli autori e per l’impegno profuso da tanti umili collaboratori, volti anonimi, che nessuno ricorda, ma che hanno trovato nell’autorevolezza dei capi che li hanno guidati, la capacità di contribuire, di collaborare, di sentirsi protagonisti appagati e felici.
Valori questi sempre più assenti e disperatamente ricercati e che solo riscoprendoli si vinceranno le sfide del futuro, proprio come San Benedetto seppe proporre in un mondo toccato da una crisi profondissima, tanto diversa da quella attuale eppure con analogie profonde, che dovrebbero e potrebbero essere oggetto di meditazione proprio ritornando a Santa Giustina.

A cura del Dott. Balduino Simone
Dirigente Generale di Polizia Stradale a riposo. E’ stato per molti anni Direttore del Centro di Addestramento della Polizia di Stato per la formazione specialistica nei Servizi di Polizia Stradale, di Polizia Ferroviaria, di Polizia di Frontiera e dell’Immigrazione, di Polizia Postale e della Comunicazione; attualmente docente a contratto presso l’Università di Urbino per i corsi integrativi dedicati alla Sicurezza stradale e alla Sicurezza sul lavoro degli Operatori della Sicurezza Pubblica.

[110]: Gruppo Linkedin Associazione Santa Giustina

Carissimi,

un gruppo Linkedin e’ un’ottima soluzione per trovare i giusti contatti, e magari aiutare gli studenti ad inserisrsi nel mondo del lavoro!
Il gruppo e’ stato creato qualche anno fa da Nicola Barbon, vi invito ad iscrivervi se non l’avete gia’ fatto a https://www.linkedin.com/groups/3479869

Per iscrivervi, specificate il periodo in cui siete stati in Collegio!

Giorgio Quer